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Quale natale vogliamo celebrare?
Inserito da don fabrizio il 23 Dicembre 2009 - 12:18pm in: Lettere del parroco
Il titolo non vuol essere solo ad effetto, ma nel nostro tempo, in questo tempo che stiamo vivendo, rischiamo di perdere il senso Cristiano del Natale; ecco perché: “quale natale vogliamo celebrare”. Si dice che la nostra società stia diventando multietnica quindi con più confessioni religiose. Certo è vero. L’accoglienza e il rispetto per questi nostri amici sono valori importanti.
Per noi cristiani di oggi che cosa dice la Festa del Natale?
Quando noi ci scambiamo gli auguri di un Santo Natale, sappiamo cosa significhi questo per ognuno di noi oppure ci lasciamo prendere da cose esterne superficiali e a volte fuorvianti che non danno il senso del Natale cristiano?
Leggendo le cronache nei giornali di ogni giorno, talvolta possiamo avere l’impressione che il mondo sia sfuggito dalle mani di Dio. Tutti siamo tentati di dire: “ma allora vince il male, la guerra, l’odio, l’egoismo più sfrenato?” No! Non è possibile. Dio, il Padre, non vuole perdere l’uomo che ha fatto a sua immagine e somiglianza. Dio conduce questa storia e in questa storia non c’è solo il male, c’è prima di tutto Gesù! Ci sono anche tante persone che operano nel segreto il bene, che lo cercano lo trasmettono agli altri e fanno di tutto affinché il Signore principe della Pace trionfi in questo mondo, nella nostre città, nei nostri paesi, nelle famiglie in cui viviamo. Ciascuno però deve fare la sua parte per fare del natale il Natale di GESU’ e non un altro. Siamo tentati di vedere sempre il male nel mondo in cui viviamo, che c’è, lo sappiamo, ma che può essere trasformato in bene nella misura in cui noi scegliamo il Bene, l’amore , la solidarietà, la pace che in sintesi noi sappiamo avere un nome: Gesù!
Il Santo Padre ha esortato anche i mass-media a farsi carico di questo “vedere il bene”:
“La città, cari fratelli e sorelle, siamo tutti noi! Ciascuno contribuisce alla sua vita e al suo clima morale, in bene o in male. Nel cuore di ognuno di noi passa il confine tra il bene e il male e nessuno di noi deve sentirsi in diritto di giudicare gli altri, ma piuttosto ciascuno deve sentire il dovere di migliorare se stesso!! I mass-media tendono a farci sentire sempre “spettatori”, come se il male riguardasse solamente gli altri, e certe cose a noi non potessero mai accadere. Invece siamo tutti “attori” e, nel male come nel bene, il nostro comportamento ha un influsso sugli altri. Spesso ci lamentiamo dell’inquinamento dell’aria, che in certi luoghi della città è irrespirabile. E’ vero: ci vuole l’impegno di tutti per rendere più pulita la città. E tuttavia c’è un altro inquinamento, meno percepibile ai sensi, ma altrettanto pericoloso. E’ l’inquinamento dello spirito; è quello che rende i nostri volti meno sorridenti, più cupi, che ci porta a non salutarci tra di noi, a non guardarci in faccia... La città è fatta di volti, ma purtroppo le dinamiche collettive possono farci smarrire la percezione della loro profondità. Vediamo tutto in superficie. Le persone diventano dei corpi, e questi corpi perdono l’anima, diventano cose, oggetti senza volto, scambiabili e consumabili.” (cfr. ATTO DI VENERAZIONE ALL’IMMACOLATA A PIAZZA DI SPAGNA, DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI, 8 dicembre2009)
Cari amici, vogliamo celebrare la festa del Natale cercando di essere tutti noi portatori dell’Amore con la “A” maiuscola in casa a lavoro nella nostra famiglia, nella nostra parrocchia? Vogliamo davvero celebrare il Natale cristiano? Riscopriamo GESU’, mettiamolo al centro della nostra vita personale e comunitaria. Da Lui dobbiamo sempre ripartire, anche quando percepiamo il fallimento nel peccato, per attingere la grazia e per convertirci a Lui, per diventare portatori di bene e di comunione tra tutti noi. Questa è l’unica verità che rivela un fascino grandioso, bello... Natale festa di Dio che si fa uomo, Natale... la nostra festa è GESU’, solo lui può trasformarci, solo Lui ha parole di vita, solo Lui ci aiuta a costruire la “città dell’Amore”.
A voi tutti, cari amici parrocchiani, desidero augurare un Santo Natale e un anno nuovo pieno di benedizioni nel Signore. Tanti auguri !!!
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