I giovani in adorazione con il Curato d'Ars
Dal 23 aprile al 2 maggio le reliquie del Santo Curato d’Ars sono state ospitate nelle nostre parrocchie di Marti e Capanne. Tra i numerosi momenti di preghiera in compagnia del Santo, uno dei più toccanti è stata l’Adorazione del SS Sacramento, svoltasi a Capanne e dedicata ai giovani e alla loro vocazione, martedì 27 aprile.
Nella prima parte della serata abbiamo ascoltato due testimonianze: un giovane sacerdote, don Gianni di Firenze e una suora, suor Rosa, che ci hanno parlato della loro scelta di vita. Contrariamente a quanto il mondo pensi, è bello donarsi al Signore, abbandonarsi completamente a Lui, perché Egli non ci toglie niente, anzi ci dona tutto se stesso e con Lui la vera libertà, la vera pace e il più grande amore che si possa sperimentare: “Essere amati da Dio, essere uniti a Dio, vivere alla presenza di Dio, vivere per Dio: che bella vita!”. In questo momento difficile che la Chiesa sta attraversando, le parole del Santo ci hanno ricordato l’importanza della figura del sacerdote: “Lasciate una parrocchia per vent’anni senza prete e la gente finirà per adorare gli animali”. Al sacerdote è stato conferito un potere così grande: far scendere Dio stesso, il Creatore in un piccolo pezzo di pane! Egli ci permette di gustare la gioia del perdono e della riconciliazione con Dio, a tal proposito San Giovanni Maria Vianney passava molte ore in confessionale, perché sapeva che lì si manifesta meglio la Misericordia sempre offerta del nostro Padre Celeste: “Le nostre colpe sono un granello di sabbia in confronto alla grande montagna della Misericordia di Dio”.
La seconda parte è stata dedicata all’Adorazione al Santissimo per poter discernere anche la nostra vocazione e si è conclusa con un gesto significativo: abbiamo scritto i nomi di sacerdoti a noi cari su un lumino che abbiamo posto davanti a Lui, affinché Gesù li renda sempre luce che rischiara le tenebre del mondo.

