Marti: festa della Madonna

Nei giorni tra il 25 e 28 Agosto abbiamo vissuto nella nostra Parrocchia i momenti belli e al tempo stesso solenni dei festeggiamenti in onore di Maria Assunta in Cielo, Patrona della nostra Comunità. La festa vera e propria si è svolta domenica 28 agosto, ma come ogni anno ci siamo preparati a vivere al meglio questo momento con una “tre giorni” (cioè il giovedì, venerdì e sabato) in cui nel pomeriggio ci siamo fermati “ai piedi” di Gesù nel Santissimo Sacramento per tempo di Adorazione Eucaristica, mentre alla sera, nell’orario del dopo cena, il Parroco don Fabrizio ha celebrato la Santa Messa in alcune zone del paese: c’è da rimarcare anche quest’anno l’ottima partecipazione delle persone considerato che fine agosto è ancora di un periodo di ferie, segno che la Madre di Dio “richiama” sempre i suoi figli. Ce lo ha detto poi anche il nostro Vescovo durante la Messa della domenica: la devozione a Maria Santissima non conosce limiti di confine o di tempo.

Della festa di questo anno c’è tra l’altro da ricordare la serata di sabato 27 agosto quando alle ore 21,30 il gruppo parrocchiale ha messo in scena, sulla Piazza antistante la nostra bella Pieve, lo spettacolo musicale dal titolo “Di chi avrò paura?” che ha voluto rendere omaggio alla figura del Beato Giovanni Paolo II, sicuramente uno dei più amati successori di Pietro nella storia della Chiesa. Ideato e realizzato interamente dal gruppo parrocchiale, lo spettacolo ha voluto rilanciare il messaggio forte trasmesso a tutti dal grande Pontefice: niente e nessuno può farci paura se lasciamo entrare Cristo nei nostri cuori. L’idea di proporre uno spettacolo basato sulla figura di Giovanni Paolo II è nata dal fatto che nella vita di oggi nessuno vuole assolutamente parlare di malattia, di sofferenza, della morte; realtà che purtroppo esistono nel mondo e alle quali nessuno di noi può sfuggire.
Questo grande Papa al contrario ha fatto della sofferenza la sua testimonianza davanti a tutto il mondo. Un uomo di Dio che ha visitato moltissimi popoli e realtà, portando a tutti, cristiani e non, l’amore del Padre; che ha parlato alla mafia; che ha parlato di pace e perdono; che ha parlato ai giovani cominciando a riunirli nelle giornate mondiali ha gioventù; un grande e umile uomo che con la certezza della protezione della Vergine Maria ha testimoniato Cristo fino all’ultimo respiro della sua vita. Su queste basi è stato creato lo spettacolo a cui tante persone del gruppo parrocchiale hanno contribuito mettendo a servizio i “talenti” di cui ognuno è dotato.
In parte mimato, in parte recitato, sottolineato da canti e dalla proiezione di alcuni spezzoni di filmato; lo spettacolo partiva dai momenti conclusivi della vita di Giovanni Paolo II per farci riflettere su tante problematiche della vita moderna e in particolare su come, all’uomo di oggi “malato” dall’egoismo, dalla rabbia, dalla mancanza di perdono, Dio venga ancora incontro per “guarirci” anche attraverso figure “forti” come quella di questo Pontefice che non si è mai stancato di ripeterci “aprite, anzi spalancate le porte a Cristo...non abbiate paura...” il non avere paura cambia il mondo.

Domenica 28 infine festeggiamenti solenni in onore di Maria Assunta in Cielo: alle ore 11 l’Eucaristia è stata celebrata dal nostro Vescovo, Mons. Fausto Tardelli il quale nell’omelia ci ha detto come nella figura di Maria vediamo compiuto il disegno di salvezza di Dio; lei deve essere il vero modello da seguire per tutti noi. Oggi ci vengono presentati tanti modelli di umanità, modelli di vita che sembra “realizzata”: ma si tratta di un grande imbroglio in cui tanti, giovani e non, spesso cadono: è la Madonna il modello vero di una umanità pienamente realizzata e salvata perché ha vissuto per Cristo, con Cristo ed in Cristo; ha vissuto con umiltà, con amore, con disponibilità e ha fatto della sua vita una lode al Signore.
Solo guardando la vita di Maria possiamo trovare la strada per la vera felicità.
La festa poi è proseguita nel pomeriggio con l’omaggio floreale del bambini alla Madonna e il lancio dei palloncini con il messaggio di pace ed ha visto il suo culmine con la processione del dopo cena quando l’immagine della Madonna Assunta è stata portata lungo le vie del nostro paese accompagnata dai sacerdoti del Vicariato, rimettendo ancora le vite di tutte le nostre famiglie e tutti noi sotto la sua materna protezione.

Festa Marti 2011





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