Festività di Natale a Marti e Capanne

Con la festa del Battesimo del Signore, domenica 8 gennaio, si sono conlcuse nelle nostre due parrocchie di Marti e Capanne, le celebrazioni legate all'Avvento, Natale e Tempo di Natale di questo anno.
Il Natale è un periodo bellissimo che va al di là delle luci, cenoni e quant'altro: è la venuta del Signore nella nostra storia; il Dio eterno; "colui che neppure i cieli possono contenere" si fa bambino per venire a salvare ognuno di noi. Tempo dunque di riflessione, di rientrare in noi stessi per chiederci quali siano davvero le cose importanti della nostra esistenza.
L'attesa della venuta del Signore è stata segnata nelle nostre due parrocchie con l'inizio della novena di natale, celebrata a Marti dopo la Messa giornaliera e a Capanne nell'orario del dopo cena: proprio a Capanne, per prepararci meglio in questo tempo particolare, all'interno della Novena abbiamo seguito tre catechesi tenute sia dal Vicario Generale della nostra Diocesi, don Morello Morelli, che dal nostro Parroco, don Fabrizio.
Sempre a Capanne, domenica 18 dicembre, è stato organizzato un pranzo per le persone anziane e sole, mentre a Marti, nel pomeriggio dello stesso giorno, i bambini e ragazzi del catechismo hanno realizzato, come ogni anno, la recita di Natale. Quest'anno è stata messa "in scena" la famosa novella di Charles Dickens "il canto di Natale" adattata per l’occasione dai catechisti della parrocchia, dove la novella serviva da sfondo per dare a tutti un messaggio cristiano sul vero significato del Natale.
Infine siamo giunti al giorno di Natale, al giorno della nascita di Gesù: come ci ha ricordato anche don Fabrizio questa festa va oltre le luci e le vetrine scintillanti di colori, oltre i regali, i cenoni, ecc..; l'uomo di oggi tante volte si accontenta delle cose appariscenti e non percepisce più il senso della propria storia, della propria dignità, della propria vocazione; per noi cristiani invece Gesù Cristo non deve essere una idea, ma il contenuto fondamentale e totalizzante della fede. Per questo il giorno di Natale è giorno di gioia e di speranza, per tutti noi cristiani e nostro dovere accogliere con il cuore aperto e generoso questa festa.
Poi abbiamo proseguito il cammino con le celebrazioni legate all'ultimo dell'anno con il Te Deum e il ringraziamento a Dio per questo tempo trascorso.
A Marti è stata organizzata una cena insieme e prima della mezzanotte abbiamo atteso il nuovo anno davanti a Gesù Eucaristia: non c’è modo migliore per fare il "veglione" se non attendere un nuovo anno in compagnia di Gesù e affidare a lui i nostri giorni e la nostra storia a venire (alla faccia dei "profeti di sventura" per il 2012!).
Il giorno della Epifania, durante la Santa Messa, è stato letto l'annuncio della Pasqua e nel pomeriggio in entrambe le due parrocchie c'è stata la benedizione di tutti i bimbi con il bacio a Gesù Bambino e a seguire è arrivata la "befana" che ha portato, oltre alla famosa calza, anche tanta allegria. A Capanne poi c’è stata la premiazione del Concorso della "Capannuccia" che ha visto l'assegnazione di un riconoscimento al presepe più bello realizzato nelle case.
Infine, come si diceva all'inizio, le festività del tempo di Natale hanno visto la conclusione con la Domenica del Battesimo del Signore, nella quale, oltre a festeggiare i battesimi dei bambini abbiamo celebrato anche tutte le famiglie con il rinnovo delle promesse matrimoniali. Momento davvero bello ed intenso, nel quale don Fabrizio ci ha ricordato l'importanza e il valore della famiglia cristiana alla cui base, oltre l'amore, il rispetto, l'ascolto e l'accoglienza reciproca deve esserci senz'altro il fondamento su Dio.
Ringraziamo dunque il Signore per questo bellissimo tempo trascorso, affidando nelle sue mani, il tempo che ancora ci attende.









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